Riflessioni sull’adeguamento della disciplina in materia di accessi alla sentenza della Corte europea dei diritti dell’uomo del 6 febbraio 2025, n. 36617/18

Di Roberto Schiavolin -
In seguito alla Sentenza 6 febbraio 2025, n. 36617/18 della Corte europea dei diritti dell’uomo, il d.l. n. 84 del 2025 ha integrato la disciplina dell’autorizzazione all’accesso in locali destinati ad attività d’impresa o professionali, stabilendo però che gli atti compiuti in base alla precedente disciplina si considerano validi. Tale riforma ha sollevato alcuni dubbi di interpretazione e di incostituzionalità ed ha trascurato l’esigenza, segnalata dalla Corte, di una tutela giurisdizionale contro le ispezioni, esperibile entro un tempo ragionevole. Si esaminano detta nuova disciplina e la possibilità di una tutela immediata. After the Judgment 6th February 2025, n. 36617/18 . . .