Giudicato penale assolutorio ‘perché il fatto non costituisce reato’ e art. 21-bis d.lgs. n. 74/2000

Di Antonio Marincolo -
Con l’ordinanza n. 11368/2026 la Corte di cassazione ha ritenuto inapplicabile l’art. 21-bis del d.lgs. n. 74/2000 alla fattispecie in cui la sentenza penale assolutoria rechi la formula ‘il fatto non costituisce reato’, ancorché la motivazione contenga un accertamento sostanziale dei fatti incompatibile con la pretesa impositiva dell’Agenzia delle Entrate. L’ordinanza si inserisce nel dibattito sull’ambito di applicazione dell’art. 21-bis successivo a Corte cost. n. 50/2026, la quale ha esteso l’efficacia del giudicato penale assolutorio anche alle pronunce dubitative ex art. 530, comma 2, c.p.p., valorizzando la qualità sostanziale dell’accertamento di fatto. In quest. . .