La disciplina statutaria dei vizi istruttori

Di Stefano Zagà -
Nel prendere atto che con la nuova disposizione statutaria sui vizi dell’attività istrutto-ria il legislatore delegato ha positivizzato regole già conosciute dal sistema tributario con l’intento di risolvere i dubbi che connotavano il precedente sistema esegetico-normativo, l’analisi si sofferma, soprattutto, su due profili di incertezza che connotano la disciplina di nuova introduzione: uno relativo alla corretta individuazione del piano su cui il vizio istruttorio è destinato a rilevare in sede processuale, ovvero se quello della (in)validità del provvedimento tributario impugnato oppure quello della (in)utilizzabilità in giudizio degli elementi di prova raccolti contra legem; l. . .