Considerazioni sull’inutilizzabilità di prove viziate prevista dall’art. 7-quinquies dello Statuto del contribuente

Di Roberto Schiavolin -
L’art. 7-quinquies, l. n. 212/2000, laddove stabilisce l’inutilizzabilità delle prove acquisite “in violazione di legge”, secondo la dottrina prevalente si riferisce genericamente al mancato rispetto delle regole sull’istruttoria e quindi non richiede più, diversamente dalla giurisprudenza relativa alla disciplina previgente, la rilevanza costituzionale dell’interesse leso. Tuttavia, argomenti letterali e logici inducono a pensare che tale inutilizzabilità si ricolleghi comunque alle sole norme la cui ratio implichi un siffatto divieto di acquisire al procedimento tributario elementi ottenuti violandole. Inoltre, dall’art. 7, comma 1-bis e dall’art. 9-bis, l. n. 212/2000 r. . .