Regime italiano di tassazione dei dividendi intersocietari e tutela delle libertà fondamentali

Di Giacomo Duprè -
Nell’ordinamento italiano, i dividendi distribuiti da una società residente – ad una società residente in Italia, nell’UE o in uno Stato appartenente al SEE – soggiacciono ad un’imposizione pari all’1,2% del dividendo lordo. I dividendi distribuiti ad una società residente in un “Paese terzo” scontano, invece, la maggior aliquota del 26%, eventualmente rimodulata ai sensi e per gli effetti di una Convenzione contro le doppie imposizioni applicabile alla fattispecie concreta. Nel presente contributo, l’Autore intende verificare se la prospettata disparità di trattamento possa essere considerata una discriminazione incompatibile con una o più delle libertà fondam. . .