L’(in)efficienza dei tributi ambientali fondati sul principio «chi inquina paga»: nuovi possibili sviluppi della fiscalità ambientale

Di Federica Campanella -
Il diritto tributario riveste un ruolo di primaria importanza per la difesa dell’ambiente, indirizzando le condotte dei contribuenti verso consumi e produzioni ecosostenibili. Sino ad oggi, la fiscalità ambientale si è caratterizzata principalmente per l’imposizione di tributi in capo a soggetti responsabili di aver arrecato un danno all’ambiente, in ossequio al principio di matrice europea «chi inquina paga». Nel tempo, sono, tuttavia, emerse talune criticità connesse all’attuazione di tali tipologie di tributi, che ne mettono seriamente in dubbio l’efficacia, stimolando la riflessione su nuovi possibili sviluppi della fiscalità ambientale. Il presente contributo si propone . . .