Il principio di sinteticità degli atti non può compromettere il diritto di difesa del contribuente nei gradi di merito

Di Davide Corraro -
La CTR Veneto, con una decisione che si pone in palese contrasto con l’attuale dato normativo di derivazione interna ed internazionale, ha stabilito che un atto difensivo eccessivamente lungo e con troppi allegati sarebbe inammissibile per violazione del principio di sinteticità degli atti processuali. Tale sentenza pare tuttavia dimenticare il fatto che – come a più riprese chiarito dalla giurisprudenza di legittimità – il principio di sinteticità non possa (e non debba) mai portare ad un’indebita compressione dell’esercizio dei diritti di azione e difesa delle parti e che le sanzioni per l’inosservanza di tale principio dovrebbero sempre operare sul piano della condanna pec. . .