Ripensando il processo tributario come insieme di regole “proporzionate” ad un fine

Di Giovanni Moschetti -

Qualsiasi intervento di riforma del processo tributario non potrà essere definitivo se non pensato sistematicamente sulla base di un principio unitario di “ricerca della verità dei fatti”, in linea con i fini dello “Stato di diritto sostanziale”, la cui ragion d’essere è attuare giustizia. Da ciò la necessità di passare da un modello oppositivo di stampo civilistico a un modello collaborativo di stampo pubblicistico, con “poteri-doveri” di iniziativa del giudice e contestuali doveri di collaborazione delle parti nel chiarimento dei fatti rilevanti per la decisione. Anche la novella di cui alla legge 31 agosto 2022, n. 130 interviene solo su alcuni aspetti di maggior urgenza, senza una idea sostanziale unificante circa il fine del processo tributario.

Any tax trial reform cannot be definitive, if it isn’t systematically thought on a unitary principle of searching facts’ truth, in accordance with the purposes of the “material State of law”, whose essence is to realize justice. From this it ensues the necessity to move from a contrasting pattern proper of the civil trial to a cooperative pattern proper of the public trial, with judge’s initiative powers-duties and contextual cooperative duties of the parties in clarifying facts considerable for the judgement. Also the law 31st August 2022, n. 130 intervenes only on some urgent aspects, without a connecting substantial idea regarding the tax trial purpose.