La ‘certezza del diritto’ nell’obbligazione tributaria. Riflessioni critiche a margine di una recente pronunzia delle SS.UU.

Di Filippo Castagnari -

L’ordinamento tributario si fonda sulla previsione ex lege di stringenti termini di decadenza posti in capo all’Amministrazione finanziaria e al contribuente per l’esercizio, rispettivamente, della potestà di verifica e controllo (i.e. accertamento) degli elementi costitutivi dell’obbligazione tributaria e della presentazione di istanza di rimborso del tributo indebitamente assolto. Il decorso di tali termini implica un definitivo consolidamento del ‘modo di essere’ dell’obbligazione tributaria nel periodo d’imposta spirato, determinando l’insorgenza di un ‘rapporto esaurito’. Tuttavia, le ordinanze di rimessione alle Sezioni unite della Corte di Cassazione 21 luglio 2020, n. 15525 e 30 settembre 2020, n. 20482, prima, e la conseguente sentenza adottata da codesto organo della Suprema Corte il 29 luglio 2021, n. 21766, poi, avallano una ‘scissione’ del consolidamento degli effetti del ‘rapporto esaurito’ sull’obbligazione tributaria. Sicché, l’attitudine di quest’ultimi a porre un definitivo esaurimento della potestà di accertamento in capo agli Uffici finanziari, si rinviene limitatamente al riscontro dei ‘crediti’ dell’Ente impositore e non dei suoi ‘debiti’. L’ambivalente considerazione degli effetti ritraibili dal consolidamento dell’obbligazione tributaria mina i fondamentali valori di garanzia della stabilità dei rapporti giuridici e certezza del diritto cui il ‘rapporto esaurito’ risponde, inibendo la piena ‘cristallizzazione’ delle posizioni creditorie del contribuente verso l’Erario.

The domestic tax law legal system is based on strict terms of forfeiture put in the hands of both Tax Authority and taxpayers to manage, respectively, the right of assess the correct fulfilment of tax obligation essentials and the request for refund of undue tax debt. The expiration of those terms implies a definitive solidification of the tax obligation related to that expired tax period, determining a so-called ‘spent situation’. However, the referral orders to the United Sections of the Supreme Court 21st July 2020, No. 15525 and 30th September 2020, No. 20482, before, and the definitive judgement issued by the same institution on the next 29th July 2021, No. 21766, afterwards, they attempt to split those effects deriving by ‘spent situation’ which are affecting tax obligations, to such an extent that the effects thereof are intended to undermine the Tax Authority’s right of assess limitedly to its credits towards taxpayers, not to its debts as well. The ambivalent consideration of those effects deriving from the definitive solidification of tax obligation is likely to enfeeble the fundamental values of legal certainty and juridical relationships stability, which the ‘spent situation’ contributes to reinforce as well as the ‘right to finality’ of taxpayers’ tax credits towards the Exchequer.