Il divieto di bis in idem: la corte di cassazione salva il doppio binario

Di Francesco Colaianni -

Con la sentenza n. 4439/2021, la Corte di Cassazione fornisce un nuovo contributo in tema di compatibilità del sistema sanzionatorio tributario col divieto di bis in idem europeo, ribadendo la propria posizione, secondo cui è legittima la doppia sanzione – tributaria e penale – purché sussista una sufficientemente stretta connessione sostanziale e temporale tra i due procedimenti, e purché sia rispettata la proporzionalità complessiva del trattamento sanzionatorio rispetto all’illecito commesso.

With sentence no. 4439/2021, the Court of Cassation provides a new contribution regarding the compatibility of the tax sanction system with the European bis in idem prohibition, reaffirming its position, according to which the double sanction – tax and criminal – is legitimate as long as there is a sufficiently close connection in substance and time between the two proceedings, and provided that the overall proportionality of the sanctioning treatment linked to the crime committed is respected.