L’influenza sulle più recenti convenzioni italiane dei diversi modelli-tipo di trattato contro le doppie imposizioni

Di Paola Tarigo -

L’influenza dei differenti Modelli di convenzione contro le doppie imposizioni è chiaramente visibile nei tre accordi bilaterali che l’Italia ha recentemente stipulato con la Colombia, la Giamaica e l’Uruguay. Il primo aspetto da evidenziare è la grande differenza che intercorre fra gli accordi con la Colombia e l’Uruguay, da un lato, e la Conv. Italia-Giamaica, dall’altro, in quanto solo i primi due sono principalmente influenzati dal Modello delle Nazioni Unite (salvo che per le regole riguardanti l’attribuzione degli utili alla stabile organizzazione, che le Convenzioni con la Colombia e con l’Uruguay recepiscono dal Modello di trattato OCSE). L’influenza del Modello di trattato delle Nazioni Unite è visibile, per esempio, nella definizione di stabile organizzazione a riguardo dei cantieri di costruzione, montaggio e assemblaggio o per i progetti di installazione: infatti, le Convenzioni dell’Italia con la Colombia e l’Uruguay includono anche le attività di supervisione con la finalità di estendere l’imposizione negli Stati in via di sviluppo in cui i cantieri o i progetti sono localizzati e le connesse attività di supervisione sono svolte. Altri esempi riguardano, innanzi tutto, l’adozione della clausola relativa alla, cosiddetta, “Service PE”, che né il Modello OCSE, né il Modello statunitense adottano e, in secondo luogo, la presenza della clausola sui servizi professionali indipendenti (mancante nel Modello OCSE) con previsione di un criterio aggiuntivo, diverso da quello della base fissa e costituito dalla presenza della persona fisica nello Stato della fonte per un dato periodo. A parte l’influenza dei diversi Modelli di trattato, i tre nuovi accordi presentano anche alcuni elementi innovativi comuni. L’aspetto principale concerne l’abuso: infatti, queste nuove Convenzioni sono le più avanzate, all’interno del network di trattati italiani, in ragione di un profilo sostanziale, consistente nel loro alto grado di rispondenza alle regole proposte dall’ultima versione dei Modelli di trattato (OCSE, NU, US) ed anche dalla Convenzione Multilaterale 2016 per prevenire le strategie di tax planning, cosiddette, BEPS (Base erosion and profit shifting). Tuttavia, nonostante alcune previsioni comuni evolute, è chiaramente visibile un diverso stadio evolutivo dei tre accordi: ad esempio, soltanto la Conv. Italia-Giamaica include ancora clausole sull’attribuzione degli utili alla stabile organizzazione presenti nei paragrafi dal 3° al 6° dell’art. 7 del Modello OCSE di trattato anteriore alla versione 2010. 

The influence of the different Models double taxation conventions is clearly visible in the bilateral agreements that Italy has recently stipulated with Colombia, Jamaica and Uruguay. The first point to note is the great difference of the Italian Conventions with Colombia and Uruguay in respect of the Convention Italy-Jaimaica, because only the first two treaties are mainly influenced by the United Nations Model tax Convention between developed and developing countries (except for the rules regarding the attribution of profits to the permanent establishment, that the Conventions with Colombia and Uruguay transpose from the OECD Treaty Model). The UN Model influence is visible, for example, in the definition of permanent establishment regarding building sites, construction, assembly or installation projects: indeed, the Italy’s Conventions with Colombia and Uruguay include in the provision also supervision activities in order to extend taxation in developing countries where these sites or projects are located and connected supervision activities are exerced. Other examples concern, first, the adoption of the clause relating to the, so-called, “Service PE”, that neither the OECD Model, nor the US Model adopt and, second, the presence of the clause on independent personal services (absent in the OECD Model) with a provision exstablishing an additional criterion, different from that of the fixed base and represented by the presence of an individual in the source State for a certain period. A part from the different Treaty Models influence, the three new agreements also present some common innovative elements. The major aspect concern the abuse: indeed, these new Conventions are the most advanced, inside the Italian treaty network, for a substantial profile, that is their high degree of implementation of the rules proposed by the last version of the Models (OECD, NU, US) and also by the Multilateral Convention 2016 to prevent tax planning strategies, so called, BEPS (Base erosion and profit shifting). However, despite some common advanced provisions, is clearly visible a different stage of evolution of the three agreements: only the Conv. Italy-Jamaica, for example, still includes the provisions on the attribution of profits to the permanent establishment contained in the paragraphs from 3° to 6° of the art. 7 of the OECD Model convention precedent the 2010 version.