Il metodo, i princìpi e il sarcofago

Di Alessandro Giovannini -

Negli ultimi anni si è diffusa l’idea che il sapere non sia sapere se non è utile nel contingente e immediatamente strumentale alla risoluzione di un caso concreto. Il sapere e la conoscenza sono tali se fruibili all’istante, legati ad una specifica disposizione e funzionali alla sua immediata applicazione. Nella nostra materia questa tendenza ha preso il sopravvento, trasformandosi in un processo quasi parossistico. Per questo s’impone un cambio radicale di approccio. Recuperare il metodo, i principi giuridici ordinamentali e la funzione della scienza giuridica è condizione indispensabile non soltanto di sopravvivenza della materia, ma anche e forse soprattutto per riassegnare al diritto la funzione che gli spetta: disciplinare la realtà, per poi consentire di accertarla per com’è, secondo una visione realistica del diritto. Muovendo dalle teorie del “neocostituzionalismo principialista” e dal “principio di realtà”, il lavoro si propone di recuperare i valori fondativi della materia, ad iniziare da quelli racchiusi nella capacità contributiva, della quale, qui, verrà proposta una lettura, proprio, alla luce di quella teoria e di quel principio, così da dare finalmente voce al metodo dell’interpretazione secundum constitutionem e alla giustizia nell’imposizione. 

In recent years there has been a widespread idea that knowledge is not knowledge if it is not useful in the short term, for the resolution of a specific case. Knowledge and science are such if available instantly, linked to a specific disposition and functional to its immediate application. In our field this tendency has taken over, turning into an almost paroxysmal process. That is why a radical change of approach is needed. To recover the method, the legal principles and the role of legal science is an indispensable condition not only for the survival of the subject, but also and perhaps above all to reassign to the law the function which is due to it: to regulate reality, and then allow it to be ascertained as it is, according to a realistic view of the law. Retrieving the theories of the “principialist neoconstitutionalism” and the “principle of reality”, this paper aims to recover the founding values of the matter, starting with those contained in the ability-to.pay principle, of which, here, a reading will be proposed, precisely, in the light of that theory and principle, so as to finally give voice to the method of interpretation secundum constitutionem and to justice in imposition.