Il delitto di autoriciclaggio e i reati fiscali tra incertezze interpretative e prime applicazioni giurisprudenziali

Di Alessandra Mereu -

Attraverso una ricostruzione storica delle ragioni sottese al privilegio di immunità per l’autoriciclaggio e un’analisi delle motivazioni che hanno quindi portato a introdurre nel nostro ordinamento il reato di cui all’art. 648 ter 1 c.p., il presente lavoro, esaminati i tratti essenziali della nuova figura di incriminazione, si sofferma sul rapporto tra i reati fiscali e il reato di autoriciclaggio. In questa prospettiva, il pericolo di un c.d. “autoriciclaggio per equivalente”, paventato dalla dottrina all’indomani della entrata in vigore del nuovo reato, viene superato attraverso una ricostruzione degli elementi normativi della fattispecie, in sintonia con i principi costituzionali che informano l’ordinamento penale. 

Through a historical reconstruction of the reasons underlying the privilege of immunity for self money laundering and an analysis of the reasons that then led to the introduction of the crime referred to in art. 648 ter 1 of the Italian Criminal Code, this work, having examined the essential features of the new incriminating figure, focuses on the relationship between tax crimes and the crime of self money laundering. In this perspective, the danger of a so-called “Self money laundering by equivalent”, envisaged by the literature after the entry into force of the new provision, is overcome through a reconstruction of the regulatory elements of the case, in harmony with the constitutional principles that inform the criminal law.