L’opponibilità del beneficium excussionis e la “facoltatività” della giurisdizione tributaria.

Di Samantha Buttus -
(commento a/notes to: sentenza Corte di Cassazione 16 dicembre 2020, n. 28709) Abstract Non convince il riparto di giurisdizione tra giudice tributario e giudice ordinario operato dalle Sezioni Unite della Corte di cassazione nella sentenza del 16 dicembre 2020, n. 28709 con riguardo all’opponibilità della violazione del beneficium excussionis in cui sia incorsa l’amministrazione finanziaria, che, utilizzando i propri poteri unilaterali, faccia valere la responsabilità sussidiaria del socio ex artt. 2267 e 2291 c.c. (ma anche del cessionario o conferitario d’azienda ai sensi dell’art. 14 del d.lgs. n. 472/1997). Si ritiene, invece, che, una volta escluso che il rispetto del benefic. . .