Vendita di immobile di proprietà del defunto ed imposta di successione: un’occasione per tornare a riflettere (anche) sul presupposto delle imposte ipotecarie e catastali

Di Simone Ghinassi -

L’articolo prende spunto da alcuni recenti orientamenti dell’amministrazione finanziaria relativi alla tassazione con riferimento all’imposta di successione della clausola testamentaria con la quale si disponga la vendita dei propri immobili, spesso da parte di un esecutore testamentario. In contrasto con l’orientamento ministeriale, si cerca di dimostrare che in tal caso oggetto di tassazione non debbano essere considerati gli immobili, ma il denaro ricavato dalla relativa vendita, esaminando le relative conseguenze per quanto concerne gli obblighi dichiarativi. Deriva da tale impostazione che non siano in tal caso dovute le imposte ipotecarie e catastali.

The article is inspired by some recent guidelines of the financial administration with reference to the inheritance tax of the testamentary clause by which the sale of ones own real estate properties is arranged, often carried out by an executor. Contrary to the ministerial orientation, we try to prove that in this case subject to taxation should not be considered the real estate properties of the testator but the money obtained by the sell of the aforementioned properties, examining the related consequences regarding the fiscal declaration. Following this orientation, it derives that mortgage and cadastral taxes are not due.