Le note di variazioni IVA a seguito del mancato pagamento: le limitazioni alla normativa nazionale (nota a Corte di Giustizia UE, 15 ottobre 2020, causa C-335/19)

Di Maria Ravaccia -

La Corte di Giustizia Europea è intervenuta sull’applicazione della Direttiva 2006/112/CE in merito all’emissione di una nota di credito IVA a seguito del mancato pagamento da parte del debitore. In particolare, i Giudici, dopo avere ricordato che le deroghe permesse agli Stati membri in base all’art. 90, paragrafo 2 della Direttiva non possono violare il principio di proporzionalità, hanno stabilito la non conformità della normativa nazionale polacca che pone come condizione per l’emissione della nota di credito la non sottoposizione a procedura di insolvenza o di liquidazione del debitore ovvero la registrazione quale soggetto passivo del creditore e del debitore alla data di emissione della medesima nota di credito.

The European Court of Justice has intervened on the application of Directive 2006/112/EC on the issue of a VAT credit note following the non-payment of the price by the debtor. In particular, the Judges, after having recalled that the exceptions allowed to Member States based on art. 90, paragraph 2, of the Directive cannot violate the principle of proportionality, have established the non-compliance of the polish legislation which places as a condition for the issuance of the credit note that the debtor is not subject of an insolvency or liquidation procedure or the creditor and the debtor are subject to VAT on the date of issue of the same credit note.