L’originaria esclusione del coniuge dall’agevolazione fiscale sui trasferimenti di imprese. Un’occasione per riflettere sull’approccio metodologico alla soluzione di un problema di costituzionalità

Di Mauro Trivellin -

Il contributo coglie l’opportunità offerta dalla sentenza della Corte Costituzionale n. 120/2020 per meditare sui profili soggettivi dell’agevolazione prevista per i trasferimenti di aziende o partecipazioni dall’art. 3, comma 4-ter, del D.Lgs. n. 346/1990. Più in particolare, lo scritto si sofferma sull’iniziale esclusione del coniuge, in seguito invece inserito tra i possibili beneficiari, esaminando, in prospettiva sistematica, la coerenza di quella originaria scelta, con l’obiettivo di indagare, più in generale, la ratio della previsione oggetto di vaglio, cogliendo spunti di riflessione dalle stimolanti argomentazioni della Consulta.

This article takes the opportunity offered by the judgement of the Constitutional Court no. 120/2020 for the purpose of analizing the subjective aspects of the tax relief provided by art. 3, paragraph 4-ter, of Legislative Decree no. 346/1990 for transfers of business or participations. More specifically, the paper focuses on the initial exclusion of the spouse, later instead included among the possible beneficiaries, examining, in a systematic perspective, the consistency of the original choice, with a view to exploring, more generally, the rationale of the examined rule, taking cues for thought from the challenging arguments of the Court.