CORSI E RICORSI DELL’ACCERTAMENTO DI “FRODI IVA” TRA FORNITORE E COMMITTENTE ALLA PROVA DEI PRINCIPI EUROUNITARI.

Di Luca Costanzo -
(commento a/notes to CGUE/ECJ, Glencore Agriculture Hungary Kft, C-189/18, 16 ottobre 2019, ECLI:EU:C:2019:861). Abstract La Corte di giustizia dell’Unione europea conferma l’indirizzo giurisprudenziale, peraltro ormai consolidato, che estende l’accertamento dell’evasione Iva del fornitore di beni/servizi anche al committente dell’operazione connessa all’illecito. Più particolarmente, la Corte si interroga sulla compatibilità di siffatto meccanismo di accertamento automatico in capo al committente con il diritto di difesa sancito dall’art. 47 della Carta di Nizza, avuto riguardo ai due corollari del contraddittorio e del diritto di accesso. La soluzione della controversia è . . .