Spunti ricostruttivi sul rilievo sistematico delle note di variazione IVA alla luce di una recente pronuncia della Corte di Cassazione (nota a Cass., n. 12469/2019)

Di Roberto Scalia -
L’articolo riguarda un caso risolto di recente dalla Corte di Cassazione sul tema delle note di credito e, segnatamente, l’ambito dell’art. 26 DPR 633/72, come modificato nel 2015, con riferimento alle prestazioni continuate o periodiche. L’autore, muovendo dalla giurisprudenza della Corte di Giustizia, analizza il ragionamento della Corte di Cassazione che interpreta la novella del 2015 affermando che questa modifica normativa sia “non irragionevole”, dal momento che mira a ristabilire la “simmetria” tra le due parti di una operazione. Ad una attenta analisi, l’incertezza (o, meglio, la probabilità che sfiora la certezza) circa il mancato pagamento, è un argomento. . .