Osservazioni (critiche) in merito alla sussistenza di una presunzione assoluta di residenza fiscale degli iscritti nelle anagrafi della popolazione residente

Di Paolo Arginelli, Giulio Cuzzolaro -
L’ordinanza annotata la Suprema Corte di Cassazione ribadisce il proprio orientamento secondo cui l’iscrizione anagrafica avrebbe ai fini e per gli effetti dell’art. 2, comma 2, del TUIR valore di presunzione assoluta di residenza nel territorio dello Stato. Tale orientamento non sembra condivisibile in quanto presenta noti ed evidenti profili di incostituzionalità rispetto ai principi di cui agli articoli 2, 3, 53 e 117, comma 1. Cost. che inducono, piuttosto, a ritenere la presunzione di residenza connessa all’iscrizione all’anagrafe della popolazione residente come relativa e, in ogni caso, superabile in virtù delle prevalenti disposizioni convenzionali (cd. tie-breaker. . .