Riflessioni intorno al concetto di «soggiorno» nello Stato estero nel contesto dell’art. 51 comma 8-bis del Tuir

Di Francesco Pedrotti -
Il «soggiorno» all’estero di cui all’art. 51, comma 8-bis, del Tuir deve essere interpretato quale requisito avente carattere puramente temporale, essenzialmente riferito alla durata dell’attività di lavoro e non comportante l’obbligo per il lavoratore dipendente di trasferirsi stabilmente a vivere all’estero. Inoltre, un’intepretazione del concetto di « soggiorno » all’estero in linea con quella fornita in sede OCSE implica che il ritorno in Italia del dipendente al termine di ogni giornata lavorativa non pregiudichi l’applicazione dell’art. 51, comma 8-bis, del Tuir. The foreign “abode” sets forth by art. 51, par. 8-bis, of the Italian income tax code must be int. . .