Il commissionario alla vendita di prodotti esteri in Italia: stabile organizzazione “occulta” della controllante non residente o mero “agente indipendente”?

Di Marco Fasola -

La pronuncia che si annota ha ritenuto che una società residente in Italia, commissionaria alla vendita per conto di una consociata residente a Madeira, non potesse essere considerata stabile organizzazione personale della capogruppo residente in Svizzera. La sentenza mostra una implicita adesione alle fonti internazionali in tema di stabile organizzazione. In particolare, i giudici sembrano aver valorizzato appieno i chiarimenti contenuti nel Commentario all’art. 5 del Modello OCSE, che stabilisce l’irrilevanza dei rapporti di controllo nell’accertamento della stabile organizzazione e fornisce importanti indicazioni per la verifica, in concreto, del requisito dell’indipendenza. Dopo alcuni cenni sulla rilevanza interpretativa del Commentario, il presente lavoro si sofferma sul concetto di “agente indipendente” e sulla irrilevanza dei rapporti di controllo nell’accertamento della stabile organizzazione. Infine, si esaminano brevemente le novità contenute nell’Action 7 del progetto “BEPS”, e il loro possibile impatto su fattispecie analoghe a quella oggetto di giudizio.