I limiti alla circolazione cross-border delle perdite fiscali nei gruppi multinazionali: profili ricostruttivi

Di Alessandro Albano -
La Corte di Giustizia, nella sentenza Timac Agro conferma la compatibilità con i principi comunitari della libertà di stabilimento e di proporzionalità della normativa tedesca pro tempore applicabile, che prevedeva limiti nell’utilizzo e disponeva la recapture delle perdite fiscali cross-border prodotte da una stabile organizzazione qualora, come nel caso di specie, la Convenzione contro le doppie imposizioni conclusa tra Austria e Germania prevedesse il criterio dell’esenzione per l’eliminazione della doppia imposizione giuridica dei redditi prodotti dalla stabile organizzazione austriaca di una casa madre tedesca. La sentenza si colloca nel percorso giurisprudenziale della Corte d. . .