La nuova tollerabilità del «lieve inadempimento». Limiti ed eccessi di una definizione normativa

Di Andrea Branca -
Il nuovo art. 15-ter del D.P.R. 602/1973 introduce, in tema di comunicazioni di irregolarità e accertamenti, una definizione normativa di «lieve inadempimento», consistente nell’insufficiente versamento della rata, per una frazione non superiore al 3% e, in ogni caso, a 10.000 euro. In caso di omissioni entro tali limiti, il beneficio della rateazione non è più compromesso. Nel presente contributo, dopo aver dato conto dell’orientamento finora seguìto dall’Amministrazione finanziaria e dalla giurisprudenza in materia di inadempimenti di lieve entità, si esaminano da un lato i bisogni a cui l’intervento legislativo si propone di dare risposta, dall’altro i risultati in concre. . .