Commercio elettronico indiretto e attività di impresa

Di Piera Filippi -
(Commissione Tributaria Regionale Toscana, sentenza n. 826 del 7 maggio 2016) La sentenza n. 826 del 07/05/2016 emessa dalla Commissione Tributaria Regionale Toscana ha per oggetto la natura dell’ attività di scambio di bottiglie di vino tra collezionisti per mezzo del servizio elettronico. L’Agenzia delle Entrate ritenendo sussistente nella fattispecie l’esercizio di fatto di una attività di impresa ed in particolare di commercio elettronico indiretto avendo riscontrato un’attività di scambio, acquisto e vendita di bottiglie “mignon”, aveva notificato al contribuente avviso di accertamento Irpef, Irap ed Iva. La CTP di Lucca ha accolto il ricorso e la . . .