Gli accertamenti basati su indagini bancarie e finanziarie nel reddito di impresa

Di Francesco Pedrotti -
La prevalente giurisprudenza e dottrina ritiene che l’art. 32, comma 1, n. 2, del DPR n. 600/1973 e l’art. 51, comma 2, n. 2), del DPR n. 633/1972 legittimino l’amministrazione finanziaria a presumere, in sede di accertamento, rispettivamente, un maggior reddito imponibile ed un maggior volume di affari ai fini Iva, sulla base dei meri dati risultanti dai conti correnti bancari del contribuente, oppure risultanti da operazioni finanziarie da quest’ultimo effettuate. Il presente lavoro mira a fornire un’interpretazione delle suddette norme alternativa rispetto a quella prevalente e, comunque, a proporre argomentazioni atte a circoscrivere l’ambito applicativo delle norme stesse. M. . .