I compensi alle indossatrici non sono redditi da attività artistica

DiGuglielmo MaistoGuglielmo Maisto -
(Comm. Trib. Prov., Milano, Sez. XLVI, sentenza n. 5775 del 24 giugno 2015) Con sentenza 5775/46/15 del 12 giugno 2015 (dep. in data 24 giugno 2015) la Commissione Tributaria Provinciale di Milano si è pronunciata inter alia sulla qualificazione ai fini convenzionali dei compensi pagati a società non residenti per prestazioni di servizi rese in Italia da indossatrici anch’esse non residenti. In particolare, la Commissione ha concluso che i redditi afferenti a tali prestazioni debbano essere esclusi da quelli derivanti da un’attività artistica ai sensi dell’art. 17 del Modello di Convenzione OCSE. I redditi conseguiti dalla società non residente devono quindi essere qualificati ai f. . .