Il sistema tributario tedesco quale sistema tributario “più progressivo” dell’eurozona: analisi e riflessioni sul modello tedesco di progressività cd. “lineare” dell’imposta sul reddito delle persone fisiche

Di Alessia Sbroiavacca -

Importanti studi comparatistici aventi ad oggetto l’analisi ed il confronto delle principali caratteristiche di alcuni sistemi tributari dell’eurozona hanno evidenziato che il modello tedesco di imposizione sui redditi delle persone fisiche risulta essere quello in grado di attuare al meglio il principio di progressività dell’imposizione. Tale merito sembra ascrivibile al peculiare design dell’imposta tedesca sul reddito delle persone fisiche, le cui aliquote marginali sono delineate secondo un andamento progressivo in parte “linearmente crescente” ed in via residuale “a scaglioni” – infatti, diversamente dalle strutture delle imposte personali italiana, francese ovvero spagnola, l’imposta personale tedesca applica la progressività “a scaglioni” esclusivamente ai redditi imponibili eccedenti una predeterminata soglia. La caratteristica in parola, congiuntamente ad altri elementi caratterizzanti l’Einkommensteuer, fa quindi dell’imposta personale tedesca un interessante spunto per un approfondimento di tale sistema tributario, analizzandone la struttura teorica ed i connessi effetti economici.

Major comparative studies on the analysis of the main characteristics of some eurozone tax systems have shown that, among them, the German personal income tax should be regarded as the most effective in enforcing the principle of tax progressivity. This quality seems to be mostly due to the German personal income tax’s unique design as its marginal tax rates are partly outlined according to a progressively increasing pattern. Indeed, unlike the Italian, French and Spanish personal income taxes, in the German case only taxable incomes exceeding a predetermined threshold are subject to the tax brackets mechanism.