Rimborso del credito d’imposta sui dividendi e trust nel Trattato Italia-Regno Unito: questioni in punto di soggettività convenzionale, beneficiario effettivo e subject to tax clause

Di Angelo Contrino -

A margine di una recente ordinanza della Corte di Cassazione, nel saggio si analizza la questione peculiare del rimborso convenzionale del credito d’imposta sui dividendi di fonte italiana a favore di un trust di diritto anglosassone, che ha posto i giudici di legittimità di fronte al banco di prova della soggettività del trust ai fini convenzionali, nonché dei termini di applicazione al trust delle clausole del beneficiario effettivo e del c.d. “assoggettamento a imposizione” dei dividendi previste dal Trattato Italia-Regno. Il risultato della disamina è la condivisione della soluzione finale raggiunta dalla Suprema Corte (che, dopo aver riconosciuto “in astratto” la soggettività del trust ai fini convenzionali, ha negato il diritto al rimborso sul presupposto che il contribuente non avesse provato i requisiti del Trattato Italia-Regno Unito del beneficiario effettivo e dell’effettivo assoggettamento a imposizione dei dividendi nello stato di residenza), ma non anche di taluni passaggi del percorso motivazionale seguito in relazione a ciascuna delle tre questioni che ne costituiscono tappe intermedie, argomentandosi le ragioni del dissenso e le possibili letture alternative nel contesto attuale del diritto tributario internazionale e alla luce degli orientamenti della stessa giurisprudenza di legittimità, intensamente impegnata, in tempi recenti, sulle tematiche esaminate.

This article deals with a recent judgment of the Italian Supreme Court concerning various claims, filed by the trustee of a British trust, for the reimbursement under Article 10(4) of the convention between United Kingdom and Italy of the Italian tax credit on the Italian-sourced dividends received by the trust. This judgment seems, indeed, quite interesting because it brought to the attention of the Court some relevant issues as to when trusts can be recognized as “person” entitled to the benefits of Conventions and as to the applicability to trusts of the “beneficial owner” and “subject to tax” clauses. Although the Author finds the final solution to the case provided by the Supreme Court to be correct, the underlying reasoning for this solution seems doubtful in light of both the international tax law principles and of the Italian Supreme Court’s case law on the same issues.