L’incostituzionalità del divieto di falcidia dell’IVA nelle procedure di composizione delle crisi da sovraindebitamento: un effetto indotto della giurisprudenza della Corte di Giustizia

Di Paolo De Quattro -

Dopo la pronuncia della Corte di Giustizia (C-546/14, Degano Trasporti) in cui è stata riconosciuta l’ammissibilità di una procedura che preveda la facoltà, in capo all’imprenditore, di proporre a determinate condizioni il pagamento frazionato dell’IVA, si П aperta una divaricazione tra la procedura di concordato preventivo e la procedura di composizione delle crisi da sovra-indebitamento: nella prima lo stesso Legislatore ha riconosciuto tale facoltà, nella seconda, invece, П rimasto inalterato il divieto di falcidia. Con la sentenza in commento la Corte Costituzionale, concludendo per l’incostituzionalità di tale divieto, ha eliminato una disparità di trattamento ormai del tutto ingiustificata.

By decision of the Court of Justice of the European Union (C-546/14, Degano Trasporti) a partial payment of a VAT claim by an insolvent trader can be proposed in the framework of an agreement among creditors in insolvency procedures. In the same way, Constitutional Court of Italy lifted the prohibition of the presentation of a partial payment of this claim in the settlement procedure to remedying situations of over-indebtedness. Therefore, the unjustified difference in treatment between these two procedures has finally been removed.