Crisi aziendale e omesso versamento Iva e ritenute Irpef nel quadro della concezione tripartita del reato

Di Giuseppe Ingrao -

La questione dell’incidenza della crisi aziendale sui reati di omesso versamento Iva e ritenute Irpef non è ancora giunta, nel dibattito giurisprudenziale, ad una soluzione compiuta. Inizialmente si è polarizzata l’attenzione sul mancato accantonamento delle somme dovute all’erario per negare che la crisi economica e di liquidità possa costituire una causa di forza maggiore. Più di recente si è discusso se il pagamento delle retribuzioni – finalizzato al sostentamento dei dipendenti e delle loro famiglie – possa rappresentare un’esimente per stato di necessità, ovvero faccia venire meno il dolo. Nel lavoro vengono esaminate le conclusioni della giurisprudenza alla luce della teoria tripartita del reato.

The question of the impact of the economic crisis on the crime of omitted VAT payment and withholding income tax has not yet reached a complete solution in the jurisprudential debate. Initially, attention was polarized on the failure to set aside the sums due to the tax authorities to deny that the economic and liquidity crisis could be a cause of force majeure. More recently, it has been discussed whether the payment of wages – aimed at supporting the employees and their families – could represent an exemption due to a state of necessity, that is to say, it would cause malice. The work examines the conclusions of the jurisprudence in the light of the tripartite theory of the crime.