Dubbi, (fragili) certezze e suggestioni nell’ordinanza di rimessione sull’art. 20 TUR

Di Giuseppe Mercuri -

Il potere di riqualificazione degli atti ai fini dell’imposta di registro merita di essere ricondotto nel novero dei temi più divisivi del diritto tributario. Tant’è vero che, anche a seguito della recente riforma dell’art. 20 del TUR e della successiva norma d’interpreta-zione autentica, la dialettica istituzionale ha posto in essere un vero e proprio conflitto fra giurisprudenza di legittimità e legislatore. Da ultimo, la Corte di Cassazione ha sollevato la questione di legittimità costituzionale in relazione agli artt. 3 e 53 Cost., censurando la co-erenza nella scelta di delimitare il campo di indagine alla luce del presupposto impositivo. Tuttavia, è proprio sull’individuazione del fatto generatore dell’obbligazione di imposta che emergono le principali perplessità circa la ricostruzione operata dall’ordinanza.

The reclassifications of deeds for the purposes of registration tax can be include into the category of the most divisive issues of Italian tax law. Indeed, even following the recent reform of the art. 20 of the TUR and of the subsequent norm of authentic interpretation, the institutional dialectic has put in place a real conflict between case law and lawmaker. Lastly, the Corte di Cassazione raised the question of constitutional legitimacy according to Articles 3 and 53 of the Italian Constitution, censoring the consistency of the choice to delimit the field of investigation in the light of the tax assumption. However, it is exactly on the recognition of the chargeable event of the tax obligation that the main concerns about the reconstruction made by the ordinance arise.