Considerazioni in merito all’autonomia tributaria ed agli spazi di equità orizzontale nel tempo del regionalismo differenziato

Di Stefano Maria Ronco -

Lo scritto si focalizza sugli sviluppi delle istanze di autonomia differenziata rappresentate da alcune Regioni a statuto ordinario, che si sono estrinsecate nelle c.d. ‘bozze di intesa’ tra il Governo e le Regioni Veneto, Lombardia ed Emilia-Romagna, con particolare attenzione ai risvolti in chiave tributaria. Dopo aver formulato alcune riflessioni preliminari in merito ai profili di autonomia finanziaria delle Regioni a statuto ordinario nella dinamica dell’esercizio della politica impositiva e di spesa, il contributo approfondisce gli effetti delle citate ‘bozze di intesa’ nella dimensione dell’equità orizzontale. Si esprimono, in ultimo, alcune considerazioni in merito al ruolo delle concezioni del federalismo ‘competitivo’ e ‘cooperativo’ in ambito tributario, anche alla luce delle esigenze di contenimento della spesa pubblica.

This paper focuses on the tax implications of the demands for greater fiscal autonomy pursued by certain Regions with ordinary statute, as resulting from the ‘draft agreements’ undersigned between the central Government and the Regions of ‘Veneto’, ‘Lombardia’ and ‘Emilia-Romagna’. Following an introductory overview of the dynamics of fiscal autonomy within Regions with ordinary statute, this contribution explores the implications of the ‘draft agreements’ on the principle of horizontal equity in taxation law. Finally, some considerations are made with reference to the relationship between tax law and the notions of ‘competitive’ and ‘cooperative’ federalism in light of the growing relevance of the principle of balanced budget.