Procedure concorsuali e processo tributario

Di Paola Vella -

La concomitante specialità dell’ordinamento concorsuale e di quello tributario pone continui interrogativi sulle soluzioni da adottare nei casi di intersezione dei due sistemi normativi. Molto spesso, infatti, quando si manifesta la crisi o l’insolvenza dell’impresa è già pendente (o imminente) una controversia tributaria, il cui impatto sulle procedure concorsuali – avviate o da avviare – può rivelarsi decisivo, stante la frequente rilevanza dell’esposizione debitoria maturata verso l’Erario e gli Enti previdenziali. Nella procedura fallimentare – destinata a ridenominarsi “Liquidazione giudiziale” – le questioni più spinose riguardano la sovrapposizione di ruoli tra curatore e contribuente fallito e le regole del riparto di giurisdizione tra giudice fallimentare e giudice tributario. Nelle procedure concorsuali cd. minori – Concordato preventivo e Accordi di ristrutturazione dei debiti – è stato invece l’istituto della Transazione fiscale a rivelare, ormai da oltre un decennio, continue incertezze applicative.

The concurrent speciality of Insolvency law and Tax law raises several questions on solutions to be adopted in case of intersections between the two regulatory systems. Very often, indeed, in the event of the crisis or the failure of a firm, tax disputes are pending (or imminent) and their impact on insolvency procedures may be decisive, since outstanding debts towards Tax Authorities and Social Security Institutions are generally relevant. In bankruptcy procedure – which is going to be renamed “Judicial liquidation” – the most crucial issues are related to the overlapping of roles (between the insolvency practitioner and the insolvent tax debtor) and to the rules on jurisdiction (of Tax and Ordinary Courts), while in the so-called minor procedures – Judicial composition with creditors and Debt restructuring agreement – it is the Tax settlement that has continually revealed, for more than a decade, uncertainties in its implementation.