Drawing hands: la (ir)rilevanza penale delle condotte elusive e i ‘nuovi’ confini dei delitti di dichiarazione infedele, indebita compensazione e sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte

Di Alex Ingrassia -

Lo scritto analizza la rilevanza penale dell’elusione dopo l’introduzione dell’art. 10-bis l. 212/2000 e la revisione dei reati tributari intervenuta con il d.lgs. 158/2015, in particolare in relazione ai delitti di dichiarazione infedele, indebita compensazione e sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte. Lo studio inquadra il tema nella dicotomia post-moderna tra giudice-legislatore e legislatore-giudice.

This paper analyses the criminal relevance of tax avoidance following the introduction of art. 10-bis, Law n. 212/2000 and the legal changes consequential to the Tax Crimes reform  (Legislative Decree n. 158/2015), with particular reference to unfaithful tax return offences, undue clearance offences and fraudulent abstention from tax payments. This study reframes the topic within the post-modern dichotomy between the ‘giudice-legislatore’ (i.e. the judge taking on the legislative role) and the ‘legislatore-giudice’ (i.e. the legislator taking on the judicial role).