L’obbligo di consegna del processo verbale di constatazione e il diritto al contraddittorio endoprocedimentale: note critiche ad un recente orientamento giurisprudenziale di legittimità (nota a Cass., 8 maggio 2019, n. 12094)

Di Adriano Fazio -
Non è condivisibile il ragionamento svolto dalla Corte di Cassazione nell’ordinanza n. 12094 del 2019 che, in continuità con alcuni (opinabili) precedenti giurisprudenziali di legittimità, giunge ad equiparare il verbale di accesso con il processo verbale di constatazione, e secondo il quale nessuna disposizione di legge imporrebbe in capo all’Ufficio l’obbligo di redazione, al termine delle verifiche fiscali presso il contribuente, di un verbale in cui risultino puntualmente formulati “addebiti” e “rilievi”. È evidente la fragilità delle argomentazioni su cui si basa il dictum della Suprema Corte: il processo verbale di constatazione, come limpidamente inquadrato dall’art. 24, l. n. 4 del 1929, non va assolutamente confuso con altri atti redatti dagli organi preposti alle attività di controllo, in quanto rappresenta l’unico atto istruttorio indefettibile perché il contribuente possa esercitare le proprie prerogative di difesa, presentando, ai sensi dell’art. 12, co. 7, dello Statuto dei diritti del contribuente, le osservazioni difensive che ritiene più opportune.
It doesn’t seem to be possible to share the reasoning undertaken by the Italian Supreme Court in the order n. 12094 of 2019 which, in continuity with some (questionable) precedent case law, comes to equate the report of access with the report of verification, and according to which no provision of law would impose on the Tax Authorities the obligation of drafting, at the end of the tax audit at the tax payer’s, of a report in which “charges” and “findings” are duly formulated. The fragility of the arguments on which the dictum of the Supreme Court is based seems to be quite evident: the report of verification, as clearly framed by art. 24 law n. 4 of 1929, must not be confused with other documents which have been drawn up by the bodies which are in charge of the inspection activities, as it represents the only indefectible preliminary act which is needed in order to enable the tax payer to exercise its defensive prerogatives, by presenting the defensive observations that he considers most appropriate, pursuant to art. 12, paragraph 7, of the Taxpayers’ Statute.