La prevalenza della sostanza sulla forma come criterio di effettività e di rilevanza nei rapporti tributari

Di Francesco Montanari -
L’articolo è incentrato sulle possibili giustificazioni del principio di prevalenza della sostanza sulla forma il quale ha solide basi in quello costituzionale di capacità contributiva. In particolare, la substance over form, pur non trovando alcuna “menzione” in espresse disposizioni, può essere accettata solamente se declinata in termini di effettività e rilevanza ed in “chiave biunivoca”. In altre parole, se, da un lato, non sono tollerabili comportamenti artificiosi del contribuente, dall’altro, non devono esserlo quelli dell’Autorità fiscale. Nel momento in cui il principio di capacità contributiva viene applicato direttamente dalla giurisprudenza per contrastare i comportamenti abusivi, allo stesso modo esso può essere invocato in proprio favore dal contribuente. Il nodo centrale è, dunque, quello di comprendere quali siano gli “strumenti giuridici” utilizzabili da quest’ultimo per raggiungere tale risultato.
This paper focuses on possible justifications of the substance over form principle which has a solid background in the Constitutional ability to pay principle. In particular, the substance over form, even if it does not find any “mention” in express legal rules, can be accepted only if it is declined in terms of effectiveness and relevance and in a “biunivocal key”. In other words, if, on the one hand, artificial behaviours of the taxpayer cannot be tolerated, on the other hand, that of the tax authority must not be tolerated. When the principle of ability to pay is applied directly by case law to combat abusive behaviour, it can also be invoked in its own favour by the taxpayer. The central issue is, therefore, that of understanding what “legal tools” the taxpayer can use to ach ieve this goal.