La fedeltà (del contribuente) più importante dell’offesa (al gettito tributario)? (nota a Corte cost., n. 95/2019)

Di Alex Ingrassia -
La nota a sentenza analizza criticamente la decisione n. 95/2019 con cui la Corte Costituzionale ha ritenuto legittima l’assenza di una soglia di punibilità in relazione al delitto di dichiarazione fraudolenta mediante fatture o altri documenti per operazioni inesistenti. L’Autore, in particolare, focalizza l’attenzione sulla necessità di rimettere al centro dell’analisi dogmatica l’evasione di imposta e di non sopravvalutare la capacità decettiva del ricorso a fatture per operazioni inesistenti, che comportino l’indicazione in dichiarazione di costi fittizi.
The following note critically analyses Constitutional Court decision no. 95/2019, with which the constitutional judge has deemed the absence of punishability thresholds in the crime of submission of a fraudulent income or VAT return through the use of invoices or other documents relating to non-existent transactions to be constitutionally legitimate. The Author particularly focuses on the need for tax evasion to be put centre stage of dogmatic analysis again and for deceptive capacity of the use of invoices relating to non-existent transactions, which results in the indication of fictitious costs in the income or in the VAT  return, not to be overestimated.