La compatibilità europea di regimi differenziati applicabili a dividendi distribuiti a OICVM transfrontalieri (nota a Corte Giustizia C-480/16 del 2018)

Di Alessia Fidelangeli -
La Corte di giustizia ha ritenuto contrario alla libera circolazione dei capitali un regime differenziato quale quello danese in materia di dividendi distribuiti a OICVM non residenti o residenti. Nel primo caso è prevista l’applicazione di una ritenuta, nel secondo caso i dividendi sono invece esenti a condizione che l’OICVM operi o calcoli una distribuzione minima e prelevi un’imposta su tale distribuzione a carico dei detentori di quote. Per via dell’esistenza di tale obbligo, ai detentori di quote residenti di OICVM residenti e non residenti dovrebbe applicarsi lo stesso regime. Di conseguenza l’applicazione della ritenuta agli OICVM non residenti, senza tenere in considerazione la diversa situazione dei detentori di quote, comporta una restrizione della libera circolazione dei capitali non giustificata né alla luce dei Trattati, né alla luce delle ragioni imperative elaborate in via interpretativa dalla Corte.
The Court of Justice considered contrary to the free movement of capitals a regime such as the Danish one. The latter provides for the application of a withholding tax only to the dividends distributed to non resident UCITS. On the contrary, the dividends distributed to resident UCITS are exempted if the UCITS makes or calculates a minimum distribution and a tax is retained to the distribution in relation to the undertakings’ members. Because of the existence of such requirement, the same regime should be applied to resident undertakings’ members. Accordingly, the fact that the withholding tax is applied to non residents UCITS without taking into account the different situation of the undertakings’ members, amounts to a restriction of the free movement of capitals which is not justified neither by the Treaties, nor by the overriding reasons of general interest recognized by the case-law of the CJEU.