Le spese della stabile organizzazione per la casa madre: la detrazione in base al prorata comunitario (nota a Corte Giustizia, C-165/17 del 2019)

Di Mario Ravaccia -

La Corte di Giustizia Europea è intervenuta sulla modalità di determinazione del prorata di detraibilità dell’IVA assolta da una stabile organizzazione di uno Stato membro sugli acquisti destinati da un lato alla prestazione di servizi da parte della casa madre stabilita in un altro Stato membro e dall’altro alla prestazione di servizi imponibili IVA indistintamente svolti dalla casa madre e dalla succursale. Il prorata nel primo caso dovrà essere determinato considerando al denominatore il volume d’affari dalle operazioni effettuate dalla casa madre e al numeratore dalle operazioni della casa madre che conferirebbero un diritto di detrazione secondo la disciplina IVA di entrambi gli Stati membri. Il prorata nella seconda fattispecie dovrà essere determinato considerando al denominatore il volume d’affari costituito dalle operazioni effettuate sia dalla casa madre che dalla succursale e al numeratore le operazioni soggette ad imposta della succursale e le operazioni rilevanti ai fini IVA effettuate della casa madre nel proprio Stato di immatricolazione .
The European Court of Justice has intervened on the method for determining the deductible proportion of VAT paid by a permanent establishment of a Member State on purchases intended, on the one hand, for the provision of services by the principal establishment established in another Member State and on the other hand to the provision of VAT taxable services indiscriminately performed by the principal establishment and the branch. In the first case, the prorata must be determined by considering in the denominator the turnover from the operations carried out by the principal establishment and in the numerator from the operations of the principal establishment which would have given a right of deduction according to the VAT legislation of both the Member States. The prorata in the second case must be determined by considering in the denominator the turnover represented by the operations carried out by both the principal establishment and the branch and in the numerator, transactions relevant for VAT purposes carried out by the branch and by the principal establishment.