Gli atti “innominati” a contenuto patrimoniale nell’imposizione di registro: profili ricostruttivi

Di Angelo Contrino -
Nel saggio, muovendo dalle origini storiche e dal dato testuale odierno, si ricostruisce la nozione di “atti diversi da quelli altrove indicati a contenuto patrimoniale”, di cui all’art. 9, Tariffa, Parte I della legge di registro, testandola attraverso il vaglio critico di una serie di atti tipici e atipici – scrutinati, e non, da prassi e giurisprudenza – per giungere, anche alla luce dei risultati di tali disamina, a delimitarne il peri metro interno e i confini esterni.
This article explores and defines the internal and external limits of the notion “atti diversi da quelli altrove indicate a contenuto patrimoniale” provided by article, 9, Tariff, Part I of the Italian registration tax code. More specifically, starting from an overview of its historical origins and of its wording, the provision at hand is examined in light of a careful and original analysis of a series of acts (both standard and non-standard) that may fall within its scope of application.