Deducibilità degli oneri gravanti sui redditi degli immobili: lo strano caso dei canoni di concessione relativi ad immobili posti sugli arenili comunali

Di Giuseppe Mercuri -
I Comuni costieri spesso consentono ai privati l’utilizzo degli arenili mediante concessione, compatibilmente con ragioni di pubblico interesse. Nel caso in cui il concessionario sia una persona fisica che non versa in regime di impresa, ci si può chiedere se il relativo canone possa essere dedotto ai sensi dell’art. 10 lett. a) del TUIR, quale onere gravante sul reddito degli immobili. Recentemente la giurisprudenza di merito si è occupata della quaestio iuris, giungendo tuttavia a conclusioni che sollevano molteplici dubbi. Si richiede, quindi, un approfondimento del tema, muovendo, in prima battuta, da una lettura interdisciplinare della vicenda e, dipoi, volgendo l’attenzione ai concetti tributari che vengono in rilievo nella fattispecie.
Coastal Municipalities often allow individuals to use the sandy shore by concession, compatibly with reasons of public interest. In the event that the concessionaire is a natural person who is not in the business tax regime, it may be asked whether the concession fee can be deducted by tax base according to article 10, lett. a) of the TUIR, such as a burden on the income of the real estate property. Recently the Italian Courts have dealt with the quaestio iuris, however, reaching findings that raise many doubts. Therefore, an in-depth analysis of the topic seems appropriate. In this regard, we shall to move, in first instance, from an interdisciplinary reading of the phenomenon and then paying attention to the tax concepts that are emphasized in this case.