L’infalcidiabilità dell’IVA e delle ritenute nel sovraindebitamento: tra diritto UE e diritto interno

Di Antonio Guidara -

Nelle procedure di composizione delle crisi da sovraindebitamento continua ad essere prevista l’infalcidiabilità dell’IVA e delle ritenute, nonostante la previsione di contenuto analogo sia venuta meno a partire dal 2017 nelle vicine procedure concorsuali del concordato preventivo e negli accordi di ristrutturazione dei debiti: alla base di tali previsioni vi era un’errata visione del rapporto tra diritto interno e diritto UE nelle procedure concorsuali, fondata su una presunta superiorità delle risorse tributarie dell’UE, tra le quali viene ricompresa l’IVA. Probabilmente, però, di siffatta regola (contenuta nell’attuale art.7, comma 1, della legge 3 del 27 gennaio 2012) si può sostenere la disapplicazione per contrasto con il diritto UE, rectius con le pertinenti regole IVA del diritto UE, che sono enucleate dalla Corte di Giustizia dell’Unione Europea: ed è interessante notare come prime timide pronunce della giurisprudenza di merito si orientino in questa direzione. Non si può dire altrettanto, però, per la previsione di infalcidiabilità delle ritenute, che non ha fondamento nel diritto UE.

In the proceedings for the settlement of the over-indebtedness crises, the infalcidiability of VAT and withholding taxes continues to be established, despite since 2017 the prediction of similar content was superated in the neighboring collective proceedings (concordato preventivo and accordi di ristrutturazione dei debiti): under these provisions there was a misunderstanding of the relationship between domestic law and EU law in bankruptcy proceedings, based on an alleged superiority of EU tax resources, among which VAT is included. Probably, however, the mentioned rule (contained in the actual Article 7, paragraph 1, of Law 3 of the 27th January of 2012) can be disapplied for contrast with EU law, rectius with the relevant VAT rules of EU law, that are enucleated by the Court of Justice of the European Union: and it is interesting to note that first timid pronouncements of the jurisprudence of merit are oriented in this direction. We cannot say the same, however, for the prediction of infalcidiability of the withholdings, which has no basis in EU law.