La tassazione dei redditi finanziari tra imposizione alla fonte e (crisi della) progressività

Di Andrea Quattrochi -

L’articolo prende in esame le modalità di tassazione dei redditi di natura finanziaria – ambito sul quale il legislatore è intervenuto più volte nel corso degli ultimi decenni – e, in particolare, il graduale affermarsi dell’imposizione alla fonte (e sostitutiva) in luogo del concorso dei proventi finanziari al reddito complessivo del percettore con applicazione delle aliquote progressive. L’approccio storico-evolutivo adottato consente di approfondire le ragioni che hanno determinato l’affermazione dell’imposizione alla fonte, preferita, di volta in volta, per motivi differenti (prima per le difficoltà connesse all’accertamento, successivamente per l’opportunità di porre gli obblighi tributari in capo agli intermediari chiamati alla gestione dei rapporti). Esaminate le principali tipologie di redditi e rilevato sia che l’imposizione alla fonte da eccezione è divenuta regola, sia che stanno affermandosi nuovi regimi volti al riconoscimento di esenzioni di lungo periodo, il contributo propone una lettura congiunta dei principi costituzionali di progressività e di tutela del risparmio, per trarne, viceversa, un richiamo alla necessità di ricollocare i redditi finanziari nell’area della progressività stessa, largamente sacrificata. Tale scelta riporterebbe al centro del sistema il contribuente-persona e non richiederebbe un radicale mutamento dell’attuale sistema dell’imposizione reddituale.

The article examines the methods of taxation of financial incomes – an area on which the legislator has intervened several times during the last decades – and, in particular, the gradual expansion of the imposition at source (and substitution) in place of the taxation of financial incomes with the other incomes of the recipient, taxed with progressive rates. The historical-evolutionary approach adopted allows to deepen the reasons that led to the statement of the imposition at the source, whose preference has been, from time to time, differently explained (first with the difficulties related to tax assessment, subsequently for the opportunity to place tax obligations on intermediaries called to manage financial incomes). After the exam of the main types of income and found that imposition at the source from exception has become the rule – and new regimes provide for long-term exemptions – the article proposes some reflections on the constitutional principles of progressivity and protection of savings, to conclude that it needs to relocate financial incomes in the area of progressivity, largely sacrificed. This choice would bring the tax payer-person back to the center of the system and would not require a radical change in the current system of income taxation.