Abuso del diritto: oneri procedimentali e requisiti essenziali dell’atto impositivo

Di Franco Paparella -

La nuova disciplina dell’abuso del diritto è da valutare con favore perché presenta un impianto sistematico razionale essendo fondato su un complesso di garanzie procedimentali che assicura una equilibrata ponderazione tra interessi contrapposti ed, in definitiva, il corretto esercizio della funzione impositiva. Essa ricalca l’assetto della precedente norma antielusiva di cui all’art. 37-bis del DPR n. 600 del 1973 ma si è spinta oltre i principi della legge delega – sia per la centralità riconosciuta al contraddittorio, che per il sistema particolarmente rigoroso dei vizi dell’atto e del procedimento – in risposta all’ampio potere dell’Amm. Fin. dovuto ad un fenomeno giuridico intrinsecamente evanescente ed indeterminato che inficia la certezza del diritto.

The new rules governing the abuse of rights should be regarded as favorable because they represent a systematic and rational structure, which is grounded on a body of procedural guarantees ensuring a balanced weighting of opposing interests and, hence, the correct performance of the taxation function. Such rules follow the structure of the previous anti-evasion provision set forth by article 37-bis of Presidential Decree no. 600 of 1973. However, they went beyond the principles establishedby the enabling act (legge delega) – due to both the central role given to the debate among the parties (contraddittorio), and the particularly strict system governing errors in legal documents and procedures. This is in response to the wide discretion that has been granted to the Tax Authorities as a consequence of a legal concept which is intrinsically indistinct and indefinite and, hence, jeopardizes legal certainty.