Sulla figura del responsabile d’imposta

Di Laura Castaldi -

In questi ultimi anni le fattispecie di responsabilità d’imposta sono venute moltiplicandosi nel sistema per effetto di interventi legislativi e giurisprudenziali. A fronte di un simile panorama di riferimento, il presente contributo si propone di individuare i criteri ordinatori e le logiche di principio seguiti dal legislatore nella selezione delle nuove fattispecie di responsabilità evidenziando l’incidenza spiegata al riguardo dall’enunciazione del principio di collaborazione e buona fede di cui all’art. 10 comma 1, dello Statuto dei diritti del contribuente come pure dalla necessità per il legislatore di confrontarsi con assetti negoziali e/o nuovi regimi impositivi di difficile apprezzamento quanto alla riferibilità soggettiva dell’obbligazione impositiva.L’analisi prosegue evidenziando le problematiche che continuano a interessare i profili procedurali e processuali di coinvolgimento del responsabile d’imposta nella dinamica attuativa del prelievo impositivo: anche alla luce di recenti orientamenti giurisprudenziali in tema di efficacia riflessa del giudicato.

In recent years, the number of cases of tax liability has increased due to case law and legislative interventions. In such a context, this work aims at individuating the criteria and the principles applied for the selection of the new cases of liability, highlighting the importance of the principle of cooperation and good faith referred to in Art. 10, subsection 1, of the Taxpayers’ Statute of rights, as well as the need for the legislator to take into account the negotiation frameworks and/or the new tax regimes of difficult evaluation as for to the subjective profile of the tax obligation. The work then goes on to highlight the  problems that still concern the procedural and trial aspects of the involvement of the tax liable person in the tax collection activity: also considering the recent case law on the reflex force of res iudicata.