La responsabilità tributaria nelle operazioni di scissione parziale: la deriva della Suprema Corte verso la salvaguardia della ragion fiscale

Di Francesco Montanari -

La Suprema Corte ritiene che, nelle operazioni di scissione parziale, la normativa tributaria prevede una responsabilità illimitata tra società scissa e beneficiaria. Secondo la Corte, dunque, l’art. 2506 quater c.c. – a mente del quale la responsabilità dei soggetti coinvolti nelle operazioni di scissione è limitata al valore effettivo del patrimonio netto trasferito – non è applicabile in ambito tributario. L’articolo critica, fortemente, tali conclusioni le quali, da un lato, non sono supportate dal dato normativa (in particolare gli artt. 173 TUIR e 14, D. Lgs. 472/1997 sono completamente “silenti” sul punto) e, dall’altro, si pongono in contrasto con l’evoluzione dell’ordinamento il quale tende verso la prevalenza della sostanza civilistica rispetto al particolarismo tributario. In conclusione è, dunque, auspicabile un radicale revirement della giurisprudenza in una logica di migliore equilibrio tra i diversi valori e principi dell’ordinamento, nonché della certezza del diritto.

In the field of the partial corporate divisions, the Italian Supreme Court states that tax law provides an unlimited liability for the being divided company and for the recipient one. According to the Court, therefore, art. 2506 quarter of the Italian Civil Code – that provides a liability limited to the transferred equity for the corporations involved in the divisions – is not relevant in tax law. This paper strongly disapproves the above-mentioned statement that, on one hand, is not sustained by legal provisions (particularly art. 173, Italian Tax Code and art. 14, Legislative Decree n, 472/1997 are completely “silent” on this issue) and, on the other, is in contradiction with the development of the legal system that is inclined to the prevalence of the civil law substance over the tax particularism. In conclusion, a drastic turnaround in case-law in the direction of a preferable balance between the different values and principles of the legal system and of the legal certainty is desirable.