La definizione del tributo nella giurisprudenza costituzionale

Di Andrea Fedele -

La giurisprudenza della Corte costituzionale sembra orientarsi ad una nozione unitaria ed onnicomprensiva di tributo. L’esame dei vari elementi della formula definitoria ormai standardizzata in molte sentenze si incentra sulla nozione di “destinazione a sovvenire pubbliche spese”, che identifica la stessa struttura essenziale del tributo come istituto giuridico, risolta in soggetti, presupposti, criteri di determinazione e modalità attuative del concorso alle pubbliche spese. Se ne dovrebbe quindi desumere il superamento delle tesi che assegnano un diverso regime costituzionale a distinte categorie di istituti tributari (ad es., imposte e tasse).

The case law of the Italian Constitutional Court seems oriented towards a single and all-inclusive concept of tax. The analysis of the various elements of the standard definition used in many decisions is focused on the concept of “finalized to support public expenditure”, which identifies the essential structure of the tax as legal concept, based on entities, grounds, quantification criteria and modalities of the contribution to public expenditure. Therefore it seems possible to assume that the theory which applies a different constitutional regime to different categories of tax concepts (e.g. taxes and duties) is no longer valid.