QUANDO L’OCCULTAMENTO DI SCRITTURE CONTABILI E’ PUNIBILE EX ART.10 DLGS 74/2000 MOD.DLGS 158/2015

Di Cristina Caraccioli -

Sentenza n. 22126/2017

L’art.10 DLgs.74/2000 (Occultamento o distruzione di scritture contabili) è stato modificato dal DLgs 158/2015 esclusivamente per la pena edittale, che è passata dalla reclusione da sei mesi a cinque anni a quella da un anno e sei mesi a sei anni, rimanendo identica quanto al contenuto della condotta punibile (“occulta o distrugge in tutto o in parte le scritture contabili o i documenti di cui è obbligatoria la conservazione,in modo da non consentire la ricostruzione dei redditi o del volume di affari”).In dottrina e giurisprudenza vi è sempre stata controversia quanto alla condotta punibile, in particolare se il reato sussista se i verificatori possono egualmente ricostruire i risultati del comportamento.
In relazione a tale problematica va segnalata Cass.,III sez.pen.,9/2/2016-8/5/2017 n.22126, la quale ha precisato che “il reato di occultamento o distruzione di documenti contabili di cui all’art.10 DLgs.74/2000 non è configurabile quando il risultato economico può essere ugualmente accertato in base ad altra documentazione conservata dall’imprenditore interessato,in quanto manca la necessaria offensività della condotta”.
IVO CARACCIOLI

QUANDO L’OCCULTAMENTO DI SCRITTURE CONTABILI E’ PUNIBILE EX ART.10 DLGS 74/2000 MOD.DLGS 158/2015